Cracking catalitico fluido (FCC)

Questo processo ha come obiettivo la conversione di prodotti a basso valore di altre lavorazioni in prodotti di valore più elevato.

Normalmente l’FCC riceve l’alimentazione dalla colonna di distillazione sotto vuoto (frazioni pesanti) e produce tagli leggeri (venduti come GPL o inviati alle unità di alchilazione), nafta e olii leggeri (inviati all’unità di Hydrotreating), olii medi (inviati all’unità di Hydrocracking) e slurry oil che vengono venduti come olii combustibili pesanti.

Reazione di Cracking catalitico

La reazione di Cracking catalitico avviene in un reattore a letto fluido seguito da un rigeneratore (anch’esso a letto fluido) del catalizzatore esausto.

In testa a reattore e rigeneratore sono posizionati una serie di cicloni destinati alla separazione delle polveri di catalizzatore dalla corrente gassosa in uscita.

I cicloni sono rivestiti da una gettata di materiale anti abrasivo mentre le pareti di reattori e rigeneratori sono rivestite da gettate di materiale refrattario. Entrambe le gettate sono normalmente armate mediante l’impiego di grigliati esagonali e ancoraggi.

Caratteristiche distintive dei grigliati esagonali Costacurta per il cracking catalitico sono:

  • Elevata automazione e flessibilità del processo produttivo
  • Elevati livelli qualitativi, dovuti sia al processo produttivo che alla qualità del materiale impiegato

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