Elementi filtranti

Lamiere forate

Produzione zucchero

Nella produzione dello zucchero, il saccarosio viene estratto dalle barbabietole da zucchero. Arrivate all’impianto produttivo, le radici delle barbabietole vengono lavate e tagliate in strisce fini. Queste vengono fatte passare all’interno di un diffusore che le sottopone a un bagno d’acqua calda al fine di estrarre il contenuto di zucchero. Il diffusore separa la polpa dal liquido. Il liquido in uscita dal diffusore è chiamato succo grezzo e viene utilizzato per recuperare lo zucchero tramite evaporazione. Le barbabietole esauste (polpa) sono ancora molto bagnate e nell’acqua contenuta in esse sono ancora presenti dei piccoli quantitativi di zucchero.

Per recuperare questi residui di zucchero, la polpa viene inserita all’interno di una pressa a coclea. La pressa a coclea è un congegno meccanico a lenta movimentazione in cui una coclea a forma conica ruota all’interno di un filtro cilindrico perforato. Durante la fase di pressatura, la polpa viene premuta con forza crescente contro il filtro metallico al fine di ottenere più succo possibile. I fori presenti nel filtro permettono la fuoriuscita dell’acqua. L’acqua rimossa viene raccolta e usata come acqua di diffusione mentre la rimanente polpa di barbabietola viene utilizzata come mangime per animali.

Nella produzione dello zucchero, la lamiera trapanata Costacurta (che compone il filtro della pressa a coclea) è un elemento fondamentale della macchina. La lamiera deve avere uno spessore elevato per resistere alla pressione e piccoli fori di sezioni variabili (cilindrici, conici o bicilindrici) che rendano possibile la filtrazione dell’acqua e la separazione della stessa dalla polpa solida.

Nella produzione di una lamiera trapanata per la produzione dello zucchero, la qualità del materiale utilizzato e la precisione dei fori sono elementi determinanti per garantire un filtraggio efficace.